Le belle donne nel Pdl non mancano. Fiorella Rubino Ceccacci

Navigando un po’ oggi ho scoperto un’altra parlamentare del Pdl, Fiorella Rubino Ceccacci, un’altra donna dell’entourage di Berlusconi proveniente dal mondo dello spettacolo.

Un’attrice, forse brava, scoperta e sponsorizzata da Giorgio Albertazzi, che ha lavorato anche con Gigi Proietti e Tinto Brass, è divenuta parlamentare nel 2006. Come sempre, quando si parla del clan berlusconiano non sono chiare le sue competenze e/o professionalità, c’è da dire però che l’on. Ceccacci ha avuto poco tempo per dimostrare al suo elettorato e a tutti gli italiani quale sia il suo reale valore politico. Per ora, oltre a discutere di una vaga proposta sul finanziamento degli spettacoli dal vivo, pare essersi impegnata in una ritrita critica, piutttosto faziosa, all’amministrazione Veltroni.

“I romani ormai non trascorrono in bianco una sola Notte bianca, ma 365 giorni, a causa degli incubi dovuti alle continue emergenze: casa, criminalità, tasse e caro vita, su cui l’amministrazione capitolina è latitante. Voglio ricordare al Sindaco Veltroni, che almeno gli imperatori romani oltre ai circhi davano anche il pane”. 

ed ancora:

“La notizia che i suoi quattro libri saranno trasformati in quattro produzioni cinematografiche lascia veramente sbalorditi. Che la sinistra abbia sempre utilizzato il Fondo Unico per lo Spettacolo per finanziare i suoi artisti è cosa nota, ma che adesso arrivi a finanziare i propri leader politici è qualcosa di unico nella nostra storia cinematografica”.

Certe accuse bisognerebbe proverle, ma quando uno cerca visibilità è così, lo capisco. La polemica sugli artisti è un’attimo fuori luogo, perché è risaputo che gli artisti di destra si contano sulle dita di una mano e questo fatto non può essere imputato al centrosinistra o ai comunisti. Ricorderei, invece, alla bella onorevole Ceccacci che la sua coalizione è stata molto più al potere del cosiddetto centrosinistra… o lei crede veramente che i comunisti hanno governato sino al febbraio scorso? Determinando definitivamente e tragicamente il destino del mondo dello spettacolo e di tante attrici e attori italiani che, non potendo lavorare, hanno dovuto accettare per poter vivere un posticino in Parlamento?  

Riporto di seguito un articolo comparso sulla Discussione il 14 marzo scorso

Nell’attesa di una vera prova della Ceccacci che possa smentire l’idea che ho della maggior parte (quasi la totalità) delle donne candidate prima in Forza Italia ed ora nel Popolo delle Libertà, allego di seguito alcune foto dell’onorevole in questione, per le quali non occorre alcun commento.

 

3 Risposte a “Le belle donne nel Pdl non mancano. Fiorella Rubino Ceccacci”

  1. nevevalenti Dice:

    Dio mio!

  2. tintissimo Dice:

    La Fiorella, gran bella donna… non male nei filmetti che ha fatto, bella nelle foto dove è stata immortalata (e non mi riferisco a queste, ma a quelle di quando aveva qualche anneto in meno) ma politicamente, da dove è uscita?!?!?! Perchè non viene fuori il politico che l’ha dovuta lanciare… e il motivo soprattutto! Basta ai parlamentari che devono occupare poltrone per essere manipolati da chicchessia, gli italiani vogliono chi sa fare politica per la politica e per la gente!

  3. Lollofunky Dice:

    bona l’e’ bona, come avra’ fatto a convincere le persone a votarla? :)
    vivo all’estero e solo ora scopra la sua presenza nel parlamento italiano

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